mercoledì 1 marzo 2017

CINQUE MODI PER ROVINARE UNA BUONA RELAZIONE



CINQUE MODI PER ROVINARE UNA BUONA RELAZIONE

Secondo Gwendolyn Seidman, psicologa dell’Albright College University (USA), nelle relazioni la maggior parte delle persone valorizza di più il calore e la lealtà (caratteristiche intrinseche di una relazione) piuttosto che lo status, l’attrazione, o la passione esercitata dai loro partners (cioè, le qualità estrinseche di una relazione). Il calore affettivo e la lealtà sono infatti qualità che si possono trovare soltanto in certe persone, e che si collocano sicuramente alla base di una relazione. Lo status, l’attrazione e la passione, sono invece qualità intercambiabili tra i partners potenziali, e non rappresentano certamente le qualità più importanti delle persone alle quali si tiene di più: se queste caratteristiche estrinseche sono ciò che si cerca precipuamente in un rapporto, meno probabilmente si vedrà il proprio partner, collega di lavoro, o amico/a, per quello che soltanto quella persona può dare e apportare alla relazione.
Quando si crede che la propria relazione sia in equilibrio, mentre in realtà non lo è, inavvertitamente non ci si connette alle caratteristiche intrinseche del proprio partner, si è semplicemente distratti dalle caratteristiche superficiali del rapporto, ad esempio dall’essere abbastanza “attraente” o abbastanza “simpatico” o “divertente” del proprio partner. Si potrebbe commettere l’errore di dare per scontate delle qualità relazionali che dovrebbero avere sempre una priorità speciale, e sulle quali dovrebbero essere fatti continui sforzi affinché vengano costantemente curate e coltivate: a questo punto, persino senza averne alcuna intenzione si potrebbe correre il rischio di distruggere anche una relazione inizialmente perfetta.
Lo studio condotto dalla Seidman suggerisce che, specialmente e particolarmente le persone con tratti elevati di narcisismo sono quelle che hanno la maggiore probabilità di rovinare una buona relazione. Guardando il narcisismo come una “disposizione di personalità”, che può spaziare dal minimo fino al massimo livello in tutti noi, possiamo renderci conto che chiunque potrebbe compiere quelle distrazioni comportamentali che avvelenano un rapporto: ma i tratti narcisistici rendono questa evenienza estremamente più probabile. Avere tratti elevati di narcisismo implica una notevole disposizione ad avere una percezione di  se stessi eccessivamente idealizzata e positiva, e a ritenersi un partner altamente desiderabile, dunque ad assumere che chiunque dovrebbe essere attratto dalla propria persona. Questo dovrebbe significare che si potrebbe iniziare a concepire le persone nella propria vita come qualcosa di scontato, poiché le si vede come intercambiabili ed eventualmente rimpiazzabili con altre persone più attraenti, o che abbiano uno status più elevato, o entrambe le cose.
La Seidman sottolinea inoltre che le personalità con alti tratti narcisistici valorizzano particolarmente gli individui dotati di “intraprendenza”, ad esempio quelli dotati di estroversione, elevata intelligenza e ambizione, mentre non valorizzano la moralità e il calore affettivo, e tendono a cercare la prossimità di persone che percepiscono come dotate di status elevato, poiché questo le fa sentire più a loro agio. Piuttosto che promuovere la connessione e la vicinanza degli altri attraverso l’impegno, le personalità con alti tratti narcisistici tendono ad attuare manovre comportamentali manipolatorie nelle relazioni, generalmente volte ad ottenere il controllo o la superiorità.
La Seidman ha svolto uno studio estensivo consegnando un questionario a 206 giovani adulti, principalmente donne, di cui circa il 70 % erano coinvolte in un rapporto di coppia. Il questionario valutava il narcisismo come un tratto di personalità, e inoltre misurava il grado in cui i partecipanti allo studio valutavano nei loro partner la capacità di calore affettivo/affidabilità, vitalità/attrattiva, e status/risorse.
I partecipanti allo studio hanno inoltre valutato se essi credevano che l'intimità/fedeltà fosse più importante della passione (emozioni-euforia e divertimento), e anche quanto ritenessero soddisfacente il loro rapporto nelle dimensioni soddisfazione, impegno, intimità, fiducia, passione e amore.
Dai risultati emergeva che le persone con marcati tratti narcisistici attribuivano un valore più elevato alle qualità estrinseche dei loro partners, e tendevano a vedere i loro stessi partner come inferiori esattamente nelle stesse qualità. Per questo genere di personalità questo è l’aspetto cruciale del problema nel tentativo di mantenere le loro relazioni nel corso del tempo: come sostiene Seidman, “dati i loro standards ideali, i narcisisti sono più inclini a spingere i loro partners per fare dei cambiamenti nelle qualità estrinseche”. Questo, a sua volta, genera pressione sui partners in relazione a modalità di cambiamento che non sono coerenti coi loro desideri, portandoli di conseguenza a “sentirsi meno felici, poiché il perseguimento di obiettivi intrinseci conduce a un maggiore benessere psicologico”.
Adesso che abbiamo chiarito come gli individui con personalità narcisistica seminano i semi del malcontento nei loro rapporti, adesso vediamo come questo processo disfunzionale potrebbe verificarsi, in assenza di un livello sufficiente di consapevolezza, nelle vostre relazioni. A seguire vengono elencate 5 modalità che potrebbero distruggere i vostri migliori rapporti affettivi:

1.      Fare richieste inflessibili che l’altra persona vive come vostri standards personali piuttosto che suoi: spingendo l’altro a vivere come sua, e dunque nella propria dimensione esistenziale, un’immagine che voi proiettate su di lui/lei come qualcosa di importante, può generare risentimento e malcontento.
2.      Fallire nella costruzione della fiducia e della lealtà: le qualità intrinseche focalizzate sulle emozioni, che le persone possiedono, sono necessarie alla formazione di relazioni strette e di lunga durata. Se voi vi focalizzate soltanto sulle qualità superficiali, fallirete nella realizzazione di un legame più profondo.
3.      Fissarsi su orpelli esterni più di quanto ci si focalizzi su quello che veramente conta: se vi focalizzate costantemente sulla soddisfazione delle vostre aspettative legate alle caratteristiche estrinseche, piuttosto che alla costruzione di quelle intrinseche nella strutturazione del rapporto, probabilmente dopo un certo tempo demotiverete anche il vostro partner in tal senso. Consentire al partner di esprimere la propria individualità e incoraggiarlo e sostenerlo nella risoluzione dei propri conflitti o dei propri sforzi interiori è sempre molto importante.
4.      Violare la fiducia che avete stabilito con il vostro partner: le persone con livelli elevati di narcisismo spesso non valorizzano la fiducia e la lealtà, piuttosto lottano per il raggiungimento dell’approvazione e del riconoscimento. Se il vostro partner o il vostro collega di lavoro percepisce che si può aspettare di essere “gettato da voi sotto un auto in corsa” (metaforicamente si vorrebbe dire che la persona percepisce di non avere importanza e valore per il proprio partner, e dunque che si può aspettare di essere tradito o squalificato in vari modi), questo deteriorerà le fondamenta sulle quali una buona relazione dovrebbe essere costruita.
5.      Non riuscire a vedere le proprie debolezze: gli individui con tratti narcisistici elevati hanno standard elevati nelle aspettative verso gli altri, ma frequentemente non applicano gli stessi standards a se stessi. L’incapacità di riconoscere le proprie debolezze e anche il proprio contributo negli aspetti problematici, alla lunga porterà il proprio partner al risentimento per le continue richieste di perfezione.

Molti fattori potrebbero portare alla rottura di un rapporto di coppia, ma queste cinque modalità sono veramente cruciali poiché ne comprendono un buon numero. Anche in altri tipi di relazioni umane, che non siano necessariamente di coppia, come ad esempio relazioni amicali o lavorative, ci si può aspettare che la connessione emotiva e dunque la qualità della relazione venga deteriorata a causa di vari deficit nelle cinque aree di cui discusso precedentemente. Pertanto, concentrarsi sulla progressiva ottimizzazione di tutti gli aspetti che riguardano le caratteristiche intrinseche di un rapporto, può essere una strada funzionale per la costruzione di una relazione solida e per godere di tutti quei benefici che ne derivano.

Bibliografia

Gwendolyn Seidman, “Narcissism, intrinsic and extrinsic romantic ideals, and relationship satisfaction”. Journal of Social and Personal Relationships, 33(8), Nov 2015.


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